13 maggio 2015

PROVOCAZIONE POLIZIESCA NEL QUARTIERE PREALPI (MILANO)

Riceviamo e diffondiamo:

Oggi pomeriggio,  martedì 12 maggio 2015, a Milano si è verificato un episodio che
riteniamo importante denunciare. Un manipolo di loschi individui (7/8), in borghese, 
ma qualificatisi come poliziotti (senza esibire alcun documento né alcun mandato di 
perquisizione), si sono presentati alla porta di due appartamenti occupati da alcuni 
compagni,già perquistiti lo scorso 30 aprile, nel quartiere Prealpi di Milano. 
I loschi individui erano dotati di chiavi (sottratte durante la 
precedente perquisizione) e sono riusciti a entrare in uno dei due 
appartementi, mentre nell’altro, non riuscendo a entrare a causa del 
cambio della serratura, stavano provando a scassinare l’entrata quando 
sopraggiungevano sul luogo i primi compagni allertati da persone del 
quartiere. Dopo un breve ed edificante scambio di battute, i compagni 
decidono di chiamare un avvocato di fiducia. A questa notizia, i loschi 
individui hanno deciso prontamente di andarsene, con fare circospetto e 
con un raccoglitore sotto braccio. Alcuni di loro salivano poi su una 
Fiat Punto bianca (targata EK 612 HW) e se ne andavano.
Non sappiamo quale furfanteria andassero menando (collocare microspie? 
spaventare qualcuno?). Quello che sappiamo è che negli ultimi giorni in 
quartiere sono state più volte avvistate macchine in borghese di loschi 
individui aggirarsi nei paraggi, così come sappiamo che alcuni compagni 
sono stati apertamente minacciati dalla polizia del Commissariato di 
Quarto Oggiaro che a conclusione delle perquisizioni del 30 aprile 
dichiaravano: “da ora in poi il nostro commissariato vi dichiara 
guerra”. Sappiamo infine che non saranno questi atteggiamenti 
pseudo-mafiosi ad intimorirci.
 
compagni e compagne del quartiere

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