23 maggio 2016


GIOVEDI' 2 GIUGNO 016

dalle 19.30 aperitivo Vegan
e a seguire PRESENTAZIONE dell'opscuolo
"SANZVES E MANGANEL" (Sangiovese e manganello)
una ricerca-critica su Predappio come attuale mecca nera del fascismo.


Predappio è il paesino che ha, per la sciagura di tuttx noi, dato i natali al dittatore Benito Mussolini. Il dato meramente storico potrebbe essere archiviato nei libri, se non fosse che l'esistenza di questo paese è ancora indistricabilmente legata
all'ideologia e alle organizzazioni fasciste.
Il lavoro che hai tra le mani nasce da una constatazione molto semplice: riguardo a Predappio non è mai stata prodotta una critica che secondo noi vada al di là del folklore o del nostalgismo dal tono giornalist
ico.
La questione predappiese non è mai stata oggetto di un'analisi politica: ecco il perché di uno scritto che nel presentare la realtà dei fatti si delinei anche come
strumento per un possibile intervento.
Capire quanto di fascismo viene ancora prodotto e alimentato in Predappio e quanto e cosa si possa fare per impedirlo. Predappio è inscindibile dal fascismo e questa verità non si conforma all'immagine della democrazia “repubblicana e antifascista” che ad ogni 25 Aprile (poi basta) i politicanti cercano di vendere in piazza.
La storia secondo noi, specie quella contemporanea, non è una mera raccolta ed esposizione di fatti, è anche rielaborazione e contestualizzazione e crediamo che il
suo studio serva per sviluppare un esercizio intellettuale critico: conoscere ciò che è stato e ciò che si svolge per prendere una posizione.
Problematizzare gli eventi ed operare una scelta.

Predappio in questo contesto non è solo un catalizzatore di energie dell'universo nazi-fascista, un luogo di ritrovo sacro.
È un simbolo, un immaginario, un'anomalia anche formale in una nazione che tutto sommato cerca vigliaccamente di darsi una spennellata di costituzionalismo repubblicano e antifascista.
Predappio è la parte più sincera di un paese in cui il fascismo, nei suoi
atteggiamenti e soprattutto nei contenuti, è ampiamente sdoganato.


@Laboratorio Anarchico LA*ZONA
via bonomelli 9 Bergamo
lab.lazona@gmail.com


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