14 dicembre 2016

RACCOLTA DI SCRITTI E COMUNICATI SULLO STUPRO AVVENUTO A PARMA IN VIA TESTI

Visto il dibattito che sta nascendo, la poca (e confusionaria) informazione e la palese difficoltà ad affrontare una problematica di questo tipo, ci teniamo a  pubblicare i vari comunicati usciti in riferimento allo stupro di gruppo avvenuto a Parma (nella sede della RAF) nel 2010; per chiarire in ogni sua parte ciò che accadde quel giorno, per prendere una posizione netta e delineare le responsabilità collettive e quelle personali.

In fondo alla pagina puoi trovare link ad altri siti dove poter leggere altri testi inerenti.
In continuo aggiornamento.
Per info o altro scrivici alla mail.


Sui fatti di via Testi
Nel marzo 2015 apprendiamo dai quotidiani locali di un'indagine per stupro di gruppo (avvenuto
nel settembre 2010) che coinvolge alcuni esponenti della ex RAF (rete antifascista parmigiana).
Alcune di noi cercano da subito ma invano di prendere i contatti con la ragazza per evitare di
sostituirsi alla sua voce. Sappiamo che la denuncia dello stupro non è neppure partita da lei ma
nell'ambito di un'indagine per un petardo esploso vicino alla sede parmigiana di casa pound.
Iniziamo parallelamente un percorso di analisi, critica e autocritica, con la volontà di comprendere

MANIFESTO IN SOLIDARIETA' AI/LLE COMPAGN* ARRESTAT* NELL'OP.SCRIPTA MANENT


TORINO: ARRESTAT* COMPAGN* PER L'AMMUTINAMENTO DEI DIVIETI DI DIMORA


da macerie

Gli agenti della Digos hanno stamane prelevato dalle rispettive abitazioni quasi tutti coloro che da giorni stavano violando il divieto di dimora a Torino per condurli alla questura di via Grattoni, notificare loro l’aggravamento di misura cautelare e prelevare il Dna. Due compagni, invece, non sono stati trovati.

PROSSIME INIZIATIVE

 

TECNOLOGIE-PROCREAZIONE ARTIFICIALE: UN CONTRIBUTO DI SILVIA GUERINI

Riceviamo e diffondiamo

Ma quale libertà?! Donne, apriamo gli occhi!
Contro l'utero in affitto, a pagamento o gratuito, contro la procreazione artificiale dell'umano.


Il corpo della donna non è in vendita, non è mercificabile, non è un pezzo di ricambio, non è sacrificabile. Le donne non sono contenitori per produrre figli, non sono macchine da riproduzione.

SULLA SENTENZA DEL PROCESSO DI 2° GRADO PER I FATTI DEL 24/012015 A CREMONA

riceviamo e diffondiamo:
Chi devasta e saccheggia è il potere, in tutte le sue forme

Oggi, 13-12, l’inizio del secondo grado di giudizio per i fatti riguardanti la stupenda rivolta del 24 gennaio a Cremona, è (già) finito confermando l’accusa di devastazione e saccheggio per tre dei quattro imputati.

Per tre imputati (tra cui il delatore Aioub Babassi) è stata confermata la condanna per devastazione e saccheggio, con una pena di 3 anni e 8 mesi. Inoltre, è stato confermato il risarcimento per il Comune di Cremona per un totale di 200mila euro. Invece per l’ultimo imputato dei quattro è caduta l’accusa più pesante con la condanna a 2 anni e un mese per resistenza aggravata.

SEI MESI DI ISOLAMENTO PER IL PRIGIONIERO IN LOTTA MAURIZIO ALFIERI

riceviamo e diffondiamo:

Apprendiamo che successivamente ai pestaggi, alla resistenza e alla relativa solidarietà innescatasi nel carcere di Opera, il prigioniero in lotta Maurizio Alfieri ha ricevuto sei mesi di isolamento in regime di 14bis.
Maurizio è sempre stato una spina nel fianco dei carcerieri, rompendo la censura che copre la violenza assassina e sadica della galere, battendosi con generosità e determinazione per tutelare i più deboli, promuovendo l'auto-organizzazione e

ATTACCO INCENDIARIO CONTRO LA CASERMA DEI CARABINIERI IN COSTRUZIONE - GENOVA

Apprendiamo dai media locali di un attacco incendiario contro una caserma dei carabinieri in costruzione nell'area Rivarolo di Genova.
Nella notte tra il 10 e l'11 dicembre sono stati dati alle fiamme i locali che contengono i quadri elettrici e vergate scritte sui muri. 

Fonte: informa-azione.info

BLOCCO FERROVIARIO CONTRO IL RAZZISMO DI STATO A TRENTO

da informa-azione.info
riceviamo e diffondiamo:

Il 6 dicembre, alla stazione di Trento, un nutrito gruppo di compagni ha bloccato il treno per il Brennero delle 18,54. Fumogeni, volantini, interventi al megafono e uno striscione su cui era scritto: "Non scordiamo i profughi uccisi dai treni e dal razzismo di Stato".

SEQUESTRATO UN CONTRIBUTO DI ALFREDO COSPITO DALLA CENSURA CARCERARIA

riceviamo e diffondiamo:

Il compagno Alfredo Cospito, prigioniero in AS2 a Ferrara per la gambizzazione di Adinolfi e di recente destinatario di un nuovo mandato di arresto per l'operazione denominata "Scripta Manent" - operazione che ha comportato, su richiesta della procura di Torino, ad un nuovo periodo di censura della posta da parte dei secondini - ci scrive che i suoi articoli vengono sistematicamente sequestrati.

AGGIORNAMENTI SUL COMPAGNO DIVINE UMORU - AS2 FERRARA

riceviamo e diffondiamo:

Qualche aggiornamento sulla situazione di Divine Umoru, anarchico prigioniero a Ferrara con l'accusa di detenzione di materiale potenzialmente esplosivo. Dopo un'accurata analisi del materiale rinvenuto, si è scoperto che non era poi cosi pericoloso come era sembrato di primo acchito ai cani da guardia dello stato, anzi non sussisteva nemmeno la potenzialità esplosiva. Ma questo non ha impedito ai giudici di rifiutare di nuovo i domiciliari a Divine, questa volta a  casa della madre a Bologna (già li rifiutarono a casa di una compagna). Come pretesti il fatto di non avere a disposizione il braccialetto elettronico e le sue frequentazioni sovversive a Bologna.

TORINO: COMUNICATO DA COMPAGN* COLPIT* DAI DIVIETI DI DIMORA

da macerie

Una sfida continuamente tentata
L’operazione della settimana scorsa aveva ancora una volta l’obiettivo dell’allontanamento di compagni e compagne dalle lotte in un contesto urbano specifico, investito dagli effetti delle nuove politiche di riqualificazione. U

3 dicembre 2016


ROMA: INCONTRO "SEMPRE A TESTA ALTA" SU OP.SCRIPTA MANENT

riceviamo e diffondiamo:
Per proseguire i discorsi fatti all'assemblea di Pisa il 5 novembre sulla solidarietà ai compagni arrestati nell'Op. Scripta Manent, invitiamo ad un secondo incontro il 3 dicembre al Bencivenga Occupato a Roma.
Pensiamo questi siano momenti importanti a prescindere dalle contingenze per discutere apertamente aldilà di retoriche e differenze, condividere stimoli e riflessioni, confrontrarci sulle proposte che sono state fatte e portare avanti percorsi di solidarietà, convinti della necessità urgente di distruggere tutto quello che limita le nostre passioni e tensioni.