26 marzo 2015

FRANCOFORTE: SABOTAGGIO CONTRO LINEE ENERGETICHE E DI COMUNICAZIONE

traduzione da crocenera

FRANCOFORTE (Eschborn) 16 marzo: ATTACCO INCENDIARIO CONTRO LINEE ENERGETICHE E DI COMUNICAZIONE


L’asse della plebe ha colpito. Abbiamo dato fuoco con l’intenzione di pregiudicare sensibilmente l’alimentazione e il collegamento alla rete dei grandi data center di Deutsche Bank, Commerzbank, Deutsche Börse [che gestisce la Borsa di Francoforte], e molti altri a Eschborn.
Il 16 marzo 2015, alle 5 del mattino, i cavi a terra di un pilone elettrico e tre scatole di distribuzione di Vodafone sono andati in fiamme alla periferia di Eschborn vicino all’autostrada A66.
Il versante dello Stato ha cercato di imbavagliare la perturbazione della vita quotidiana capitalistica imponendo il silenzio stampa il lunedi; tuttavia, le mancanze di telecomunicazioni e di alimentazione, così come un grande contingente di vigili del fuoco schierati nelle prime ore del mattino a Francoforte non sono passati inosservati.
Colpire la BCE [Banca Centrale Europea]
L’asse della plebe

FONTE: CONTRAINFO ENGLISH
TRADUZIONE CROCENERA

PROSSIME INIZIATIVE AL LABORATORIO ANARCHICO LA*ZONA (BERGAMO)



23 marzo 2015

AGGIORNAMENTI SULL'OPERAZIONE AMBERLIGHT 2015


noborder-nonationLe operazioni di controllo delle migrazioni da parte degli stati dell’Unione Europea, che si susseguono ormai da anni (l’ultima in ordine di tempo, nel 2014, si chiamava “Mos Maiorum” ) si sono sempre svolte in grande segretezza. Gli stessi stati non rilasciano informazioni approfondite sulle modalità con le quali vengono condotte, nè sulle conseguenze di queste operazioni, nè ovviamente hanno interesse a pubblicizzarne lo svolgimento. Le poche fonti che abbiamo, le dobbiamo ad associazioni no profit di monitoraggio dell’operato delle Istituzioni europee, come “Statewatch”, che prova a fare luce ed informare su quanto progettano gli stati, e le reti di solidarietà dei/ai migranti, che in questi anni si sono opposte ai controlli e alle retate previsti dalle varie operazioni.

Nell’incertezza riguardo le reali modalità di svolgimento di questi controlli, abbiamo scelto di far girare comunque le informazioni disponibili, integrandole successivamente con le nuove notizie .
Nell’ultimo documento rilasciato da Statewatch (consultabile qui) Domenica 22 Marzo , si precisano alcuni punti, non chiariti in precedenza, sulla prossima operazione “AMBERLIGHT 2015″:
DATE dell’Operazione – l’operazione AMBERLIGHT è prevista nel periodo 1-14 aprile 2015 o dal 18 al 30 Aprile 2015
OBIETTIVI – Lo scopo dell’attività “AMBERLIGHT 2015″ è quello di intensificare i controlli alle frontiere […] e si propone di raccogliere informazioni sugli “overstayers “(cittadini di paesi terzi) alle frontiere aeree esterne (per overstayers si intendono le persone che soggiornano oltre il periodo previsto da un visto o un permesso di soggiorno, oltre che le persone senza documenti)
ATTUAZIONE – Sono previsti controlli alle “frontiere aeree” degli stati membri e dei paesi associati all’accordo di Schengen, cioè negli aereoporti. Tuttavia si specifica che, come nelle precedenti operazioni, c’è la “possibilità di estendere i controlli anche alle frontiere marittime e terrestri, su richiesta della maggioranza degli stati membri.”
In quest’ultimo caso i controlli si concentrerebbero, come nell’ultima operazione Mos Maiorum, anche sui treni diretti negli altri paesi europei, nelle stazioni , ai valichi di frontiera e lungo le strade ed autostrade che collegano i vari paesi europei.

da hurrya.noblogs.org

RADIOCANE: NUOVI MODULI DEL GRANDE INTERNAMENTO

riceviamo e diffondiamo:
Nuovi moduli del Grande internamento

In vista del corteo per la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, che si terrà a Reggio Emilia il prossimo 28 marzo 2015, abbiamo sentito due tra i compagni promotori dell’iniziativa per fare il punto sull’imminente passaggio al regime delle Residenze per l’esecuzione delle misure  di sicurezza sanitaria (REMS). Un progetto da inquadrare sullo sfondo della più generale riarticolazione dei sistemi di detenzione e di controllo sociale che costituisce l’oggetto permanente delle politiche riformiste.


ascolta:

http://www.radiocane.info/nuovi-moduli-del-grande-internamento/ 

RADIOCANE: NEL VENTRE DELLA BESTIA-SULLA GIORNATA A FRANCOFORTE

riceviamo e diffondiamo:

Nel ventre della bestia: sulla giornata di Francoforte

Francoforte, 18 marzo 2015: una giornata di rivolta in occasione dell’apertura della nuova sede della Bce. Da un compagno che vive in Germania una narrazione di quanto accaduto, delle sue premesse, e alcune considerazioni metodologiche circa le possibilità pratiche offerte dai grandi eventi di contestazione.

ascolta:

http://www.radiocane.info/nel-ventre-della-bestia/

21 marzo 2015

EUROPOL, INTERPOL E FRONTEX LANCIANO UN'ALTRA OPERAZIONE CONGIUNTA (JOTMARE) CONTRO LE MIGRAZIONI


Print
(Immigration city hubs and routes)
L’Europol, l’agenzia “finalizzata alla lotta al crimine dell’Unione europea” ha istituito a partire da oggi il team operativo congiunto “Mare”(Joint Operational Team – JOT Mare), per contrastare l’immigrazione “irregolare” perseguendo i trafficanti che la facilitano.
Nel comunicato l’Europol afferma che i flussi migratori rappresentano un “problema presente ai primi posti nell’agenda di Europol, della Commissione europea e degli Stati membri interessati, che riconoscono che è necessaria una strategia più equilibrata per combattere la migrazione irregolare e la rifocalizzazione delle risorse delle forze dell’ordine per distruggere le organizzazioni criminali implicate.”
“JOT Mare, ospitato presso la sede dell’Europol all’Aia, affronterà i gruppi criminali organizzati, che stanno cercando di agevolare i viaggi dei migranti con le navi attraverso il Mar Mediterraneo verso l’UE. JOT Mare affiancherà le esclusive risorse di intelligence di Europol e le capacità degli Stati membri al fine di effettuare azioni coordinate contro i trafficanti. Oltre a garantire un più intenso scambio di informazioni con Frontex e una stretta collaborazione con l’Interpol, esperti nazionali distaccati presso JOT Mare faciliteranno la necessaria cooperazione tra Europol ed i servizi degli Stati membri dell’UE partecipanti”
“Alla presentazione della nuova operazione hanno partecipato i vertici delle forze dell’ordine, tra i quali il direttore dell’ Interpol Jürgen Stock, il vicedirettore di frontex Gil Arias Fernandez, e altri alti funzionari degli Stati membri dell’UE coinvolti nella JOT Mare. ”
Insomma, la Fortezza europa, dopo aver blindato le frontiere con Frontex e dato avvio alla collaborazione con gli stati di provenienza e di transito dei migranti per allestire centri di detenzione fuori dall’Europa ed ufficializzare i respingimenti immediati, procede ad un’ulteriore stretta repressiva per monitorare e bloccare chi cerca di aggirare questi ostacoli e raggiungere il continente europeo, utilizzando la scusa della lotta “ai trafficanti” per criminalizzare le persone migranti e condurre la sua guerra.

SCRITTO DI GIANLUCA: "FACCIAMO FINTA CHE TUTTO VA BENE..CHE TUTTO VA BENE.."

Riceviamo e diffondiamo:

Uno scritto “al napalm” di Gianluca Iacovacci, prigioniero anarchico
"Facciamo finta che tutto va bene..che tutto va bene.."
DOWNLOAD

PERQUISIZIONI A MENTOULLES E CUNEO

riceviamo e diffondiamo:
Perquisizioni a Mentoulles e Cuneo
Nella mattina di mercoledì 18 marzo, su mandato dei soliti PM Rinaudo e Padalino, i ROS hanno perquisito le abitazioni di 3 compas e le sedi del circolo culturale Barbarià e della biblioteca popolare Rebeldies.
Il decreto di perquisizione fa riferimento ad un procedimento penale per l’art. 270bis (associazione con finalità di terrorismo o di sovversione dell’ordine democratico): il teorema classico del “doppio livello” per cui gli indagati affiancherebbero ad iniziative “palesi”, quali la pubblicazione della rivista Nunatak e le attività della Cassa AntiRepressione delle Alpi occidentali, azioni dirette e atti di sabotaggio “con particolare riferimento a quelli attuati contro il cantiere del TAV”.
Le perquise hanno portato, oltre a maldestri tentativi di piazzare microspie o altro, al sequestro di materiale informatico e del contenuto delle caselle mail di Nunatak, della Cassa AntiRep e della mailing list Alpi ribelli.
In un minestrone che va da messaggi e comunicati circolati sulla mailing list alla solidarietà anticarceraria e nei confronti degli anarchici condannati per il ferimento dell’AD di Ansaldo Nucleare Adinolfi, condito con il riferimento ad un non meglio precisato attacco al cantiere di Chiomonte, l’intento manifesto della Procura sarebbe quello di criminalizzare la solidarietà rivoluzionaria e l’autorganizzazione sul territorio alpino.
Noi andiamo avanti per la nostra strada.
Contro lo Stato e le sue galere! Mille modi, un solo orizzonte: libertà!

I compas perquisiti

FRANCOFORTE: RABBIA CONTRO LE CELEBRAZIONI DELLA BCE




18 marzo 2015 | Francoforte - Decine di migliaia di manifestanti hanno risposto alla chiamata della piattaforma anticapitalista Blockupy in occasione dell'inaugurazione del nuovo quartier generale della Banca Centrale Europea: un complesso di due torri collegate fra loro (costo: 1,3 miliardi di euro), battezzato tra schiere di plotoni anti-sommossa e centinaia di metri di filo spinato a circondarlo. Per alcuni un'espressione di conflittualità contro la macelleria sociale delle politiche di austerity, per altri contro la sottrazione di democrazia e autonomia politica esercitata nei confronti dei peasi assoggettati ai diktat della Troika, per altri ancora un'occasione per esprimere la propria rabbia contro le icone del capitalismo e le milizie schierate a loro tutela. Dagli ombrelli delle proteste di Hong Kong a clown sbeffeggiatori e blocchi neri.



Disordini e azioni contro l'inaugurazione sono iniziati già nella mattinata, tra cui un gruppo di contestatori che riuscendo a varcare i dispositivi di sicurezza ha issato al grattacielo uno striscione con la scritta "Il Capitalismo Uccide".



Il dispositivo di sicurezza dispiegato cerca di raggiungere un rapporto "uno a uno" con i manifestanti: 10.000 partecipanti previsti = diecimila sbirri schierati; ingenti controlli agli ingressi della città e blocco aereo sui cieli di Francoforte.
Come tecnologie antisommossa, oltre ai manganelli, le forze dell'ordine hanno impiegato lacrimogeni, spray urticanti e idranti, mentre per effettuare i fermi viene segnalata la strategia del "kettling": circondare i manifestanti trattenendoli per periodi prolungati, privandoli della libertà di movimento e comunicazione, effettuando le prime operazioni di riconoscimento e schedatura direttamente in strada.



Un primo bilancio è di circa 350 manifestanti in stato di fermo (altre fonti riferiscono di 21 arresti), un'ottantina di sbirri feriti, decine di auto della polizia danneggiate e alcune date alle fiamme; in un resoconto della polizia viene affermato che circa ottanta degli agenti refertati sarebbero rimasti intossicati dai propri lacrimogeni, mentre 8 dagli oggetti lanciati dai manifestanti.



Alcuni portavoce del coordinamento Blockupy iniziano a prendere distanza dalle azioni violente, sostenendo che non sono state concordate nei momenti assembleari.



Invitiamo chi volesse partecipare con traduzioni e contributi a inviarli a informa-a@azione.info

EDIZIONI ANARCHICHE "EL RUSAC"


riceviamo e diffondiamo:
PRESENTAZIONE DELLE EDIZIONI ANARCHICHE “EL RÙSAC”

Il termine El Rùsac nel dialetto triestino vuole dire lo zaino.
Abbiamo scelto questo nome per queste nuove edizioni anarchiche perché quest'oggetto ci ricorda innanzi tutto la sua utilità.
El Rùsac è un oggetto utile sotto vari aspetti; per chi lotta è il contenitore delle maschere antigas, san pietrini e volantini durante i cortei, il porta manifesti durante le serate ad “attacchinare” sui muri delle città, è l'oggetto che tanti compagni e compagne hanno usato ed usano durante i sabo­taggi e le azioni dirette che da sempre hanno fatto fare brutti sogni ai nemici della libertà. È quel amico nei giorni della clandestinità. È l'oggetto che si può usare quando si esce dal carcere per te­nere le lettere ed i pochi vestiti. È un compagno che non ci abbandona mai, allo stesso tempo però ci vuole metodo nell'organizzare El Rùsac sennò il suo utilizzo rimane monco: è come le lotte che si portano avanti, non basta la determinazione, ci vuole un metodo anche nelle lotte sia da soli sia con i compagni e compagne di strada.
Queste nuove edizioni vogliono portare uno stimolo al confronto tra gli anarchici e non solo, vogliono, con modestia, portare un nuovo contributo alla propaganda semplicemente perché chi sta scrivendo vuole la Rivoluzione Sociale e l'Anarchia, quindi la libertà per tutte e tutti.

COLLANA “Libri”
“NOI FUMMO I RIBELLI, NOI FUMMO I PREDONI”
 Schegge autobiografiche di uomini contro
e
 VERSI LIBERI E RIBELLI
di
Belgrado Pedrini
“La mia maturità libertaria nasceva da una analisi scientifica e personale che avevo fatto in gioventù e la mia rivolta si incanalò subito contro l’autorità, il fascismo, il capitale, lo Stato, gli abusi, lo sfruttamento dell’uomo sullo uomo, contro tutte quelle cause che non mi permettevano di respirare, di sentirmi un individuo.” Belgrado Pedrini
“La sua storia non va ristampata solo per raccontare le azioni compiute, bensì per far emergere il modo e i sentimenti con cui queste azioni venivano portate avanti. In tante vicende di compagni e compagne si trovano racconti emozionanti ed avventurosi, ma, se rimangono solo nell’immaginario delle nostre letture, ecco che il senso delle loro gesta, il tramandare esperienze, diventa semplicemente letteratura. La semplicità, la modestia, la rivolta costante e la solidarietà incondizionata a chi soffriva, hanno portato Belgrado su strade dure e pericolose.”
Pagine 144
8 euro.

COLLANA “Opuscoli”

A MIO FRATELLO CONTADINO
di
Elisée Reclus

“Così noi prenderemo la terra; sì, la prenderemo, ma a quelli che la possiedono senza lavorarla, per restituirla a quelli che la lavorano e a quelli a cui era impedito di farlo. Ma non per permettere che 
sfruttino a loro volta altri infelici. La quantità di terra alla quale l’individuo, il nucleo familiare e la comunità di amici hanno naturalmente diritto è quella che possono lavorare individualmente o collettivamente.” 

Pagine 24
1,5 euro

BACCANTI
Appunti sulla tragedia

“Non ha nulla a che fare con quel tò koinòn tès pòleos, quella cosa comune della città, che pare nient'altro che un'invocazione terrena, e mentre quell'esortazione alle parti a limitare i conflitti e restare assieme diventa una preghiera e fonda una religione badando bene a non eliminare mai e a non sopprimere quella differenza, tu guarda invece queste baccanti, pare che abbiano già eliminato quella stessa differenza e così ripopolano le nostre menti dei sogni più belli dell'uguaglianza, quelli con cui forse l'umanità aveva avuto un esordio dorato e si era bagnata d'ambra le labbra.”

Pagine 28
1,5 euro

Lo sconto per i distributori è del 50% con l'acquisto di almeno 3 copie con l'aggiunta delle spese di spedizione.
I pagamenti sono da effettuare sul conto postepay intestato a:

Dolce Luca
5333-1710-0243-8949

27/03:CENONE PRIMAVERILE AL LABORATORIO ANARCHICO LA*ZONA (BERGAMO)

27 MARZO 015
CENONE PRIMAVERILE

Dalle 19.30

Antipasto:
biscotti salati in salsa di pomodoro
Primo:
spaghetti al ragù di verdure
Secondo:
piselli con salsa di soia e falafel
Dolce:
fiori di crema pasticcera

PRENOTARSI ALLA MAIL ENTRO MERCOLEDì 25-03

@Laboratorio Anarchico LA*ZONA
via bonomelli 9 Bergamo
lab.lazona@gmail.com

16 marzo 2015

BERGAMO: OCCUPATO UN ALTRO APPARTAMENTO IN VIALE VENEZIA 22 - I PIRATI E LE PIRATESSE


OCCUPATO UN ALTRO APPARTAMENTO IN VIALE VENEZIA 22!!

riceviamo e diffondiamo
DIARIO DI BORDO 13-03-2015
Chi si aspettava che ci saremmo rinchiusi/e dentro una casa, ha frainteso le nostre intenzioni:
la nostra idea di occupazione non risponde solo alla necessità di avere un tetto sopra la testa ma anche di poter vivere la nostra vita con Dignità e in Libertà, impresa assai ardua, anzi, impossibile in un appartamento sovraffollato.
Abbiamo deciso di occupare un secondo appartamento perché secondo noi dignità NON è: strozzarsi di lavoro per poter pagare affitto e bollette, dover rinunciare ai propri spazi di intimità per potersi permettere una stanza, umiliarsi quotidianamente con padroni per tirare avanti un altro giorno a lavorare, schiacciare la dignità altrui per mantenere la propria perché non possono esistere Libertà e Dignità in un mondo fatto a piramide.
Occupare non significa soltanto aprire una porta ma imparare a convivere e a gestirsi.
I Pirati & le Piratesse di Viale Venezia.


19/03: CONTRO GLI ALLEVAMENTI DI VISONI @LAB.LAZONA

GIOVEDI' 19 MARZO 015
Fermiamo tutti gli allevamenti di visoni:
dal 16 al 22 marzo 2015 giornate di mobilitazione in tutta italia.

Dalle 18.30
Aggiornamenti sulla lotta agli allevamenti nella bergamasca e non
& Aperitivo VEGAN

A seguire:
videoproiezione
MASTERS OF HORROR - PELTS di Dario Argento

Favola macabra dai risvolti ecologisti, dove il sanguinario mercato pellicciario viene denunciato spietatamnte, e assieme ad esso viene messo sotto accusa tutto il sistema capitalistico, che considera la Natura e la Vita (E quindi anche il Sesso) esclusivamente in funzione utilitaristica. Poco importa, poi, se per ottenere un profitto l'imprenditore debba distruggere la sacralità della vita, della carne, l'importante è che poi si possa produrre della merce di "qualità" da poter vendere al mercato e ai suoi superficiali adepti. Il mediometraggio non risparmia neanche il consumatore: l'ossessione malefica per il possesso e l'indossamento di pelle morta di creature massacrate barbaramente è indice dell'ossessione di matrice borghese verso l'apparenza.

@Laboratorio Anarchico LA*ZONA
via bonomelli 9 BG
lab.lazona@gmail.com



11 marzo 2015