18 luglio 2013

BRUCIARE IL FASCISMO-SULL'ATTACCO ALLA SEDE FASCISTA A MILANO



Apprendiamo dai media locali che intorno alle 4 di mattino del 15 luglio 2013, anonimi antifascisti - segnalati come due incappucciati allontanatisi in bicicletta - hanno rotto un vetro e incendiato la sede di "Lealtà - Azione", covo di camerati in via Govone 35, in zona Mac Mahon a Milano. I vigili del fuoco, allertati da un vicino, hanno domato le fiamme dopo che queste avevano abbrustolito l'interno dei locali. Le forze dell'ordine hanno rinvenuto una bombola di gas da campeggio esplosa, insieme ad alcuni arnesi da scasso.
Fonte

SABATO 20 LUGLIO: PIZZATA & APERITIVO IN SOLIDAERIETA' CON NICOLA E ALFREDO

Riceviamo e diffondiamo:

Sabato 20 Luglio al Bencivenga Occupato (Roma) dalle ore 19 aperitivo e pizza in solidarietá con Alfredo e Nicola.


Il 14 settembre 2012 i due compagni anarchici Nicola Gai e Alfredo Cospito, venivano arrestati con l'accusa di essere gli esecutori del ferimento dell'ad di ansaldo nucleare Roberto Adinolfi, azione rivendicata dal nucleo Olga della federazione anarchica informale/FRI.
Il 5 luglio 2013 si è tenuta a Genova l'udienza preliminare del processo che li vede imputati per 280bis, attentato con finalitá di terrorismo, durante la quale è stato richiesto e fissato il giudizio abbreviato in pubblica udienza per il 30 ottobre, per il quale si conferma l'invito ad una presenza solidale.

Nessun tribunale potrà mai giudicarci, nessuna repressione ci fermerà.
I nostri cuori sono al fianco di tutti i compagni anarchici sequestrati nelle gabbie dello Stato
i nostri cuori battono all'unisono
PER L'AZIONE DIRETTA
PER L'ANARCHIA

Bencivenga occupato, via Bencivenga n15 - Roma

SUGLI MISURE REPRESSIVE IN SEGUITO ALLO SGOMBERO DELL'EX CUEM


Apprendiamo che in seguito all'udienza di riesame rispetto alle misure cautelari per lo sgombero del Ex-Cuem, a 2 compagni sono state ridotte dagli arresti domiciliari all'obbligo di dimora nei rispettivi comuni di residenza, mentre un altro è stato sottoposto all'obbligo di firma.
Per gli altri 4 sono confermati gli arresti domiciliari, ma senza la restrizione del divieto di comunicazione.

Fonte

CHE LO SFRUTTAMENTO VADA IN FRANTUMI - SUGLI ARRESTI DI 3 COMPAGN* A TRENTO




Riceviamo e diffondiamo

CHE LO SFRUTTAMENTO VADA IN FRANTUMI

Nella notte tra il 14 e il 15 luglio, a Trento, sono stati arrestati (e poi sottoposti agli arresti domiciliari) tre compagni con l'accusa di aver danneggiato alcune agenzie interinali.
Non ci interessa sapere se sono stati loro.
Ciò che sappiamo è che le agenzie interinali sono strutture di caporalato che garantiscono lo sfruttamento di milioni di lavoratori.
Ciò che sappiamo è che sono sempre più odiate.
Ciò che sappiamo è che danneggiarle è il minimo.
Ciò che sappiamo è che Kamilla, Josè e Leo sono compagni nostri, combattivi e generosi.

Kamilla, Josè e Leo liberi! liberi tutti!

anarchiche e anarchici
di Trento e Rovereto

11 luglio 2013

ORDINATA LA SCARCERAZONE DI KOSTAS SAKKAS: 30.000 EURO DI CAUZIONE E MISURE RESTRITTIVE

Giovedì, 11 Luglio 2013, di consiglio dei giudici d’appello ha deciso di concedere la liberazione dell’anarchico Kostas Sakkas. Il compagno ha completato 38 giorni di sciopero della fame, e si trova ancora nell’ospedale Nikaia.
Le condizioni restrittive imposte sono:
- Una cauzione monetaria di 30.000 euro (deve pagare questa somma per uscire dalla prigione),
- Il divieto di lasciare il paese,
- Il divieto di lasciare la regione dell’Attica,
- L’obbligo di presentarsi ogni Lunedì presso la stazione della polizia più vicina,
- L’obbligo di risiedere solo nella casa che ha dichiarato come residenza permanente,
- Il divieto di comunicare o di incontrarsi con qualsiasi dei suoi coimputati nel caso della Cospirazione delle Cellule di Fuoco (questo ordine è stato imposto, nonostante il fatto che il compagno è attualmente sta affrontando due processi per lo stesso caso).
Questa sera, alle 19.00, c’è ancora un’altra assemblea di solidarietà con Kostas Sakkas nell’Università del Politecnico di Atene (ingresso da Via Stournari) per organizzare questa grande raccolta di fondi, visto che il compagno deve pagare la cauzione per uscire dalla prigione.
Fonti: i, ii, iii

Fuoco alle carceri!

10 luglio 2013

SULLA TERRA TURCA IN FIAMME

Riceviamo e pubblichiamo qui di seguito manifesti solidali e rivoltosi sulla terra turca in fiamme.
Diffondi..i muri sono troppo silenziosi in queste città.
Per i file scrivere a: neroveleno@live.it








9 luglio 2013

FRANCESCO PUGLISI ESTRADATO IN ITALIA


Apprendiamo che
 Francesco Puglisi, compagno arrestato a Bercellona in seguito alle condanne in merito alla rivolta del G8 di Genova 2001, è stato estradato verso l'Italia. Dovrebbe essere di transito per il carcere di Rebibbia, attendiamo conferma della destinazione definitiva. 

Seguiranno aggiornamenti.

8 luglio 2013

VIVA LA RIVOLTA IN TURCHIA


Riceviamo e diffondiamo il testo di un volantino distribuito durante un'iniziativa itinerante tenutasi a Trento:

Viva la rivolta in Turchia

La storia è lunga, quanto le umiliazioni che la classe dei poveri subisce da tempo immemore, in Turchia come in ogni dove.

Poi l'imprevisto. A Istanbul, in piazza Taksim, qualche centinaio di persone si oppone alla distruzione di un parco con i suoi seicento platani. Un po' di spazio e di verde, in mezzo a vetrine, banche, merci e turisti. La violenza della polizia, durante lo sgombero del parco, è brutale. Ma la repressione, questa volta, fa tracimare la rabbia. La rivolta esplode in tutto il Paese, contro il primo ministro Erdogan, contro il terrorismo di Stato, contro le condizioni di vita sempre più miserabili. Migliaia di persone tornano in piazza, giorno dopo giorno, ancora e ancora, nonostante i feriti, gli arresti, i morti. Maschere antigas sul volto e pietre in mano, i rivoltosi hanno tutte le età e tutte le ragioni del mondo. Per ricordare che Istanbul è dietro l'angolo, a due passi da noi, alcuni ribelli di piazza Taksim scrivono ai No TAV valsusini e cantano Bella ciao.

I politici e i giornalisti nostrani fanno finta di indignarsi per la brutalità della polizia turca, per gli idranti e i lacrimogeni usati contro la folla. Certi metodi, evidentemente, vanno bene in Valsusa e non i Turchia.

Per Erdogan i ribelli sono tutti "terroristi". Un appellativo che qui serve a criminalizzare le minoranze ribelli e rivoluzionarie, lì viene esteso a un'ampia parte della popolazione.

Prima è stato il Nord Africa a insorgere: si sa, è il "terzo Mondo". Poi la Grecia: lì, si dice, è diverso. Poi l'Islanda, l'Inghilterra, persino la socialdemocratica Svezia. E il Brasile, dove la miseria e gli omicidi di Stato non sono più occultabili dietro lo Spettacolo dei mondiali di calcio. 

Mentre nel mondo il "fatto anomalo" comincia a essere la rassegnazione e non la rivolta, in Turchia giovani e anziani continuano a battersi. Con rabbia, e coraggio, e gioia.

Mentre ci e vi chiediamo cosa deve accadere ancora in Italia perché salti il tappo della sopportazione, perché il lamento imbocchi la strada della ribellione aperta, vogliamo rispondere ai fratelli e alle sorelle della Turchia.

Perché, se non lo avete capito, stanno parlando anche a noi.


anarchiche e anarchici

5 luglio 2013

UDIENZA PRELIMINARE E AGGIORNAMENTI SU NICOLA E ALFREDO

Riceviamo e diffondiamo:

Nell' udienza preliminare tenutasi stamattina 5 luglio a Genova è stato richiesto e fissato in data 30 ottobre il giudizio abbreviato in pubblica udienza per gli anarchici Nicola Gai ed Alfredo Cospito  sotto processo per 280 bis, attentato con finalità di terrorismo, per il ferimento del ' amministratore delegato di Ansaldo Nucleare , Roberto Adinolfi, azione rivendicata dal nucleo Olga Fai/Fri.L' udienza del 30 ottobre sarà quindi a porte aperte e si conferma quindi l' invito alla presenza solidale. Seguiranno a breve gli aggiornamenti su  ulteriori date ed indirizzi di riferimento per organizzare la presenza ed i momenti di discussione, come già prospettato in precedenti incontri.A testa alta. per info ed aggiornamenti nidieunimaitres@gmail.com

4 luglio 2013

5 LUGLIO TORINO: MAXI PROCESSO AI NO TAV - AULA BUNKER


Presidio all'aula bunker del carcere Lorusso e Cotugno di Torino per processo alla resistenza No Tav

venerdì 5 Luglio 2013 H 9;30

corso Regina Margherita 540 Torino Zona Vallette

per chi arriva in treno dalla Val Susa

FERMATA ALPIGNANO PRENDETE IL BUS 32 CHE PARTE DA PIAZZA ROBOTTI -A POCHI PASSI DALLA STAZIONE-
scendete alla faermata c.so regina margherita est- su via TORINO pianezza-

Per chi arriva dalla Liguria, e Sud del Piemonte:

da porta nuova, metro direz Fermi - Fermata XVIII Dicembre---> Bus 29 Direzione Casa Circondariale CAP

Per quelli in treno da Lombardia, Valle d'Aosta, Piemonte Est

Arrivati al Capolinea, guardando il carcere costeggiate la recinzione sulla sinistra, l'ingresso della maxi aula bunker si trova fra il carcere e la Centrale del Teleriscaldamento

3 luglio 2013

APPELLO AI/LLE PRIGIONER* PER LA CREAZIONE DI UN LIBRO ANTICARCERARIO


appello da vivalaanarquia.espivblogs.net - traduzione da contra info


DA DIFFONDERE!!!
Nell’era moderna le esistenti forme di comunicazioni si sono sviluppate e specializzate. Ugualmente le relazioni sono state militarizzate e le pene aumentate in proporzione alla speculazione del sistema…
Ostacolando due dei suoi grandi strumenti, facendogli mordere la coda con nuovi progetti e idee interessanti.
Utilizzando la rete che ci da una onnipresenza innegabile, invitiamo a solidarizzare e a cospirare.
In questa occasione (sfruttando un’idea molto buona di alcuni/e compagni/e) apriamo un canale per fare circolare nuovi articoli e autori/trici selvaggi/e, cosi anche per aumentare le nostre possibilità di solidarizzare concretamente…

Facciamo un appello. E stavolta lo facciamo per i fratelli e le sorelle per cui abbiamo la creatività per agire… i prigionieri e le prigioniere.
Chiediamo di prendere parte ad un libro anticarcerario, nel quale concentriamo una causa e un effetto; una causa e qualsiasi idea di come fare in relazione al tema; un convergere in un progetto di autoapprendimento e solidarietà in relazione a ciò…

Questo libro sarà un legame (nella sua totalità e permanenza) che aiuti a creare piccole situazioni per i/le nostri/e compagni/e nelle segrete delle odierne e future infamie del sistema repressivo. Da qui facciamo un appello a tutti i posti raggiunti dove arriva questo testo, a farlo circolare con il fine di raccogliere nuovo materiale anticarcerario;
invitiamo a trovare, trascrivere, creare o citare materiale sul tema, da inviare aedicionesingobernables@riseup.net
L’appello si estende fino al raggiungimento del materiale necessario per l’edizione del progetto, speriamo non oltre Ottobre 2013.

… mandiamo un abbraccio sperando che l’interesse si moltiplichi…

NUOVE REPRESSIVE SUL CARCERE DI FERRARA



Riceviamo e diffondiamo:

A seguito della corrispondenza con alcuni compagni anarchici rinchiusi 
nel carcere di Ferrara, ci è stato raccontato di come si starebbe 
approntando un “Nucleo Antiterrorismo” della Polizia Penitenziaria di 
stanza proprio nel carcere dell’Arginone.

La creazione di questo ennesima specializzazione per boia rientrerebbe 
all’interno di un progetto pilota a carattere nazionale, avviato proprio 
a Ferrara dove alcuni mesi fa è stata “inaugurata” una nuova sezione A. 
S. 2 per i prigionieri anarchici.

L’Amministrazione Penitenziaria sembra intenda voler stringere ancor più 
la morsa sui compagni rivoluzionari sequestrati dallo stato, istituendo 
un nuovo nucleo specializzato, con il prevedibile scopo di poterne 
meglio gestire e conoscere le corrispondenze ed i rapporti con i 
compagni fuori dalle mura.

Per quanto, invece, riguarda la “quotidianità carceraria”, il livello di 
paranoia delle guardie rimane alto: anche una semplice traduzione per 
una visita ospedaliera viene gestita con parecchi secondini armati di 
mitra e con il compagno ammanettato fin dentro la sala a raggi x. 
Nessuna saletta per la socialità in comune è stata attrezzata, lo stesso 
vale per la palestra.

A breve, ulteriori aggiornamenti.

TRENTO: SABOTAGGIO DISTRIBUTORE ENI-COMPLICE DELLA REPRESSIONE IN TURCHIA


Apprendiamo da una velina diffusa da un'agenzia di stampa del 2 luglio 2013 che introno alle 2.30 di notte, un distributore di carburante ENI è stato sabotato attraverso la recisione di quattro erogatori. Appeso un cartello con la scritta "Guasto" insieme a volantini di rivendicazione che sottolineano la complicità della compagni petrolifera con la repressione in Turchia, annunciando altre azioni. Nei giorni precedenti erano stati attaccati alcuni negozi della Sisley, controllata del gruppo Benetton, per analoghe responsabilità.

Fonte

NUOVO PROGETTO ANARCHICO DI TRADUZIONE E PUBBLICAZIONE-EREBUS (GRECIA)


Apprendiamo da ContraInfo
Il nuovo progetto anarchico di traduzione/pubblicazione è un’iniziativa di individui dalla più ampia tensione della Nuova Anarchia, creata per la diffusione del discorso, della teoria e della pratica delle tendenze e percezioni anarchiche radicali.
Un progetto di traduzione, perchè la traduzione di materiale dai/le compagnx dall’estero infrange i confini nazionali e consolida la dimensione internazionale della guerra anarchica. Crea canali di comunicazione tra compagnx da tutto il mondo, creando quindi una rete informale di informazione e coordinazione. Le diverse lingue parlate dai/le militanti anarchicx dovrebbero smettere di essere un ostacolo all’internazionalizzazione della pratica anarchica. Questo problema deve essere superato dai gruppi di traduzione.
Un progetto di pubblicazione, perchè qualunque tipo di azione è preceduta da teoria, analisi e progetto. Perchè per noi, gli/le anarchicx non sono solo soldati che rispondono agli ordini, ma combattenti coscienti e pensanti. Quindi prima di armare le nostre mani, armiamo il nostro pensiero.
Erebus, perchè siamo stufx del falso splendere e brillare di questo mondo, che puzza di sfruttamento, obbedienza e rassegnazione. Fino a che l’oscurità spessa dell’Anarchia Nera inghiottirà lo Stato, il Capitale, la Civilizzazione e la Società.
I/le compagnx del progetto
erevos@espiv.net 

2 luglio 2013

SALONICCO: INIZIATIVA DI CONTRIBUTI DEI SITI TRADUTTORI NELLA COSTANE INSURREZIONE ANARCHICA


INIZIATIVA DI CONTRIBUTI DEI SITI TRADUTTORI NELLA COSTANTE INSURREZIONE ANARCHICA

Actforfreedomnow! (Inghilterra), 
325 (Inghilterra), 
Culmine (Italia), 
Informa-Azione (Italia), 
Parole Armate (Italia), 
Black International(Grecia), 
Erevos (Grecia), 
A-Politiko (Grecia), 
Parabellum (Grecia)
Informazioni riguardanti l’oppressione in Italia“L’Operazione Ardire” (Intervento di Stefano Gabriele Fosco, Elisa di Bernardo e Giuseppe Lo Turco)
“Operazione Thor”, “Operazione Mangiafuoco”, “Shadow” (intervento con un testo di Alfredo Cospito)
CI SARANNO I LIBRI DEI PROGETTI EDITORIALI:
“L’Internazionale Nera”, “Il demone della stampa”, “Diadosi”, “Cultura libertaria”, “Sisifo”, ” Auto-organizzazione rivoluzionaria”, “Istituto  libertario di studi sociali”
PRESENTAZIONE LIBRO
“La gioia armata” da Alfredo BonannoTraduzione: Gruppo traduzioni UrbisPubblicazione: Anarchist Steki (hangout) Nadir

Mercoledì 3 luglio
L’evento avrà inizio alle 07:00
ANARCHIST STEKI NADIR2ND STUDENT RESIDENTS, 
ABOVE AHEPA HOSPITALSALONICCO
Fonte