9 luglio 2014

PRESTO SENTIRETE I NOSTRI ULULATI RIMBOMBARE NELLE VALLI BERGAMASCHE - CHèLA BèLA FEST *POSTICIPATO*

riceviamo e diffondiamo:

L'aria che si respira nella città di Bergamo negli ultimi due anni in relazione a momenti di aggregazione diffusa, orizzontale e trasversale è un'aria carica e densa di intimidazioni e repressione da parte degli apparati polizieschi.
Aria che si respira in tutte le situazioni di piazza (ricordiamo che per la contestazione alle Sentinelle In Piedi del dicembre 2013 sono state mandate decine di denunce ad esponenti di tutte le realtà autogestite della bergamasca) ma anche, appunto, in situazioni che mirano a creare socialità e aggregazione dal basso, tra compagni/e, come feste autogestite, occupazioni temporanee ecc…
Anche per il festival in programma questo weekend, festival a carattere orobico e libertario (ripetiamo: autoctono ma non escludente) dal nome Chèla Bèla, si sono rilevati problemi di intimidazioni nei confronti di persone legate all'organizzazione. Questi episodi sono frammenti della repressione quotidiana contro cui dobbiamo lottare ogni giorno, che va e si dirama dalle grandi inchieste nazionali a casi di minor rilevanza ma comunque, poiché frequenti, pericolosi nel momento in cui si cada nel tranello e si compia così i disegni dei questurini.
Per la situazione contingente, che per certo non sarà motivo di arresa, il festival Chèla Bèla viene temporaneamente posticipato a data da definirsi.
Presto sentirete di nuovo i nostri ululati rimbombare nelle valli bergamasche..
Pertanto i/le lupi/e non smetteranno di pogare!
Autogestione diffusa ovunque!
Collettivo Chèla*Bèla
 

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