3 maggio 2013

TEMUCO: ARIADNA "CASTIGATA" PER AVER INSULTATO IL MAGRISTRATO - ROXANA ESCE DAL CARCERE




Nota di Refractario: Facciamo una chiamata a raddoppiare la solidarietà davanti alle vessazioni delle guardie con le compagne antiautoritarie in carcere. I digni atteggiamenti ribelli all’interno del carcere meritano solo il nostro rispetto!. Giù le vostre mani dalle nostre compagne!.

Con data 27 Aprile la compagna Ariadna Torres detenuta del 28M, è in una situazione di punizione per aver “insultato” il magistrato e per mantenere in piede la sua posizione come antiautoritaria.
In questi momenti lei ha vietate le visite e la ricezione di pacchi per 7 giorni dalla data del fatto e secondo la gendarmeria lei: “non sarebbe in cella di isolamento.”
Questo, è solo un’ulteriore prova delle vessazioni che sta ricevendo la compagna e le altre detenute. Già che a questo fatto si aggiunge che LA MAGGIORE DEL CPF di Temuco sta fermando dal Giovedì 25 Aprile un comunicato pubblico scritto da lei e per la compagna Yaritza Grandon dove raccontano la loro situazione come prigioniere politiche, questo comunicato è stato fermato per il motivo di avere “contenuto anticarcere” davanti al quale lei dovrebbe testimoniare davanti il magistrato.
Denunciamo questi fatti e mostriamo la totale solidarietà con le compagne in prigione.
MAI PIÙ VESSAZIONI E PERSECUZIONI PER LE IDEE!
LIBERTÀ PER LE DETENUTE POLITICHE DEL 28M
Gruppo di solidarietà ai/le deteniti/e del 28M.
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Apprendiamo che la compagna Roxana Marin, arrestata durante l'operazione repressiva del 28 marzo a Temuco e incinta di 5 mesi, è uscita dal carcere e sottoposta all'obbligo di firma.

Segue traduzione da: http://contrainformate.blogspot.it - i cui redattori, a quanto pare, tengono molto a sottolineare il percorso di studi delle compagne.


Giovedì 2 Maggio 2013
Cile: Libertà con obbligo di firma per Roxana Marin arrestata il 28 Marzo a Temuco.

Oggi 2 Maggio 2013, si è svolto nel Tribunale di Garanzia di Temuco la revisione alla carcerazione preventiva a cui era sottoposta Roxana Marin Laurie assieme ad altre due studentesse.

La Difesa portata avanti dall'avvocato del Centro d'Investigazione e Difesa Sur, Karina Riquelme ha sollecitato il cambio della misura cautelare in una meno dura prevista dalla legge.

Il Pubblico Ministero finalmente ha accettato la richiesta dalla Difesa, principalmente per l'avanzato stato di gravidanza (5 mese) della studentessa d'infermeria. Invece l'infame rappresentante dell'Intendenza Regionale dell'Araucania si è duramente opposto dichiarando che la messa in libertà della studentessa significherebbe un “pericolo per la sicurezza della società”.

Finalmente il Tribunale ha accolto la richiesta della Difesa stabilendo come misure cautelari gli arresti domiciliari notturni, divieto di uscire dal paese e obbligo di firma ogni quindici giorni.

Parallelamente a questa udienza, nell'Illustrissima Corte d'Appello di Temuco, Sebastían Saavedra Cea, avvocato del Centro d'Investigazioni e Difesa Sur, citava e portava come prova a favore la risoluzione del Tribunale di Garanzia di Temuco, che la settimana scorsa aveva confermato la prigione preventiva di Yaritza Grandon Paredes, anche lei imputata in questo montaggio.

Grazie al voto contrario del Ministro Julio Cesar Grandon, la Corte che stava concedendo la libertà della studentessa, ha confermato il carcere preventivo nei confronti di Yaritza Grandon Paredes  ritenendo che la sua “libertà significa un pericolo per la società”.

In questo modo la studentessa di sociologia Yaritza Grandon assieme a Ariadna Torres dovrà rimanere in carcere preventivo nel CPF di Temuco. Bisogna ricordare che la conclusione dell'indagine richiesta dal Pubblico Ministero e concessa dal Tribunale è di cinque mesi.

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